Asilo a Monaco di Baviera

La ricerca asilo a Monaco di Baviera e’ una vera e propria “patata bollente”. Secondo un recente articolo TZ mancano – solo in citta’ – circa 450 educatori. Questo fattore evidenzia lo scarso intervento governativo degli ultimi anni verso un settore a mio parere socialmente funzionale.

Sul tema dell’asilo a Monaco di Baviera ho gia’ scritto due post:

 1.“Kita e Kindergarten il lusso della scelta”, in cui parlo della carenza infrastrutturale educativa prescolare a Monaco di Baviera.

2. “L’inserimento in asilo tedesco, in cui spiego come si svolge mediamente un primo inserimento nel sistema prescolare locale.

In tutto questo mi sono accorta di come mancasse un articolo dettagliato sul "prima", cioe' sul tema della ricerca dell’asilo nido o della scuola materna. Un articolo cui spiegassi modi, tempi e costi relativi ad un servizio di cura prescolare.

Prima di iniziare a raccontarvene voglio premettere alcuni punti insieme:

  1. Daro’ specifiche relative solo al sistema della citta’ di Monaco, sotto alcuni aspetti sicuramente simile ad altri ma non identico. Nello stato federale tedesco anche l’educazione e’ tema regionale e, sotto un cappello di linee guida statali, ogni Land se non citta’ segue un percorso proprio. Per questo: chiarezza sin da subito!
  2. Secondo la legislazione tedesca (vi lascio il link qui) ogni bambino a partire dal primo anno d’eta’ compiuto ha diritto ad un posto in asilo. Quando e come il posto venga assegnato e’ un argomento a parte! Realta’ inoltre vuole che che l’asilo dai 0 ai 3 anni e’ un servizio nato a posteriori per permettere soprattutto alle madri il rientro lavorativo. In Baviera il nido non ha gli stessi numeri di espansione territoriali della scuola materna. Questa la dice un po’ lunga, indirettamente, sull’intorno tuttora conservatore rispetto al ruolo della madre in famiglia.
  3. Le migliorie sono in atto ma…purtroppo lentissime. Se avete deciso di formare una famiglia in una citta’ bavarese dovrete essere consapevoli che godrete si di molti aspetti positivi (tra cui gli aiuti economici statali) ma non a costo zero. La precarieta’ dell’infrastruttura pubblica e il ritmo produttivo di varie realta’ industriali locali vi metteranno spesso davanti a situazioni con cui dovrete convivere. Non prendete queste parole come una minaccia, ma come un “se vi capita, vi capisco”. Sono momenti che fanno parte del gioco del diventare genitori emigrati all’estero.

Pronti? Andiamo per punti e iniziamo:

Tipi di asilo a Monaco di Baviera

  1. Strutture 0-3 anni: Kinderkrippe e Tagesmutter

Sul portale del Comune di Monaco si legge “dalla nona settimana di vita” e conoscendo le bavaresi non ho potuto far a meno di sorridere. A Monaco l’inserimento dei neonati avviene in media dall’anno/ anno e mezzo compiuto. Le strutture preferite sono gli asili nido (Kinderkrippe) o il nido in famiglia (la Tagesmutter), con caratteristiche ben distinte.

Nella Kinderkrippe abbiamo piccoli gruppi, con circa una decina di bambini e 3-4 educatrici, turnantesi secondo una numero massimo di ore giornaliere. Gli spazi e gli strumenti sono progettati per un’utenza pubblica e incluso nella retta mensile sono il servizio mensa e il materiale di gioco quotidiano.

La Tagesmutter e’ invece un concetto diverso: l’ambiente e’ domestico, ma adattato alla funzione da Tagesmutter stessa e ufficio comunale di riferimento. Qui abbiamo gruppi di 5 bambini e un unico referente educativo, che in caso di malattia viene sostituito da un collega inviato dal Comune.

Anche gli orari sono diversi: in una Kinderkrippe il tempo di apertura e’ 07:30 – 17:00 (i venerdi in alcune strutture si chiude un po‘ prima). Presso una Tagesmutter gli orari invece variano a seconda della sua offerta e degli accordi con i genitori. Il tempo di servizio e’ di minimo 10 ore settimanali e i costi sono di massimo 100 €  mensili, in alcuni casi rimborsabili. In una Kinderkrippe pubblica o convenzionata (secondo Münchner Fördermodell) invece i costi arrivano fino a circa 600 € mensili. Nelle strutture totalmente private fino a 1.200 € mensili.

Una formula ibrida tra Kinderkrippe e Tagesmutter e‘ la Großtagespflege, un’iniziativa pubblica ma con numeri e condizioni prossimi a quelli della Tagesmutter.

  1. Strutture 3-6 anni: Kindergarten, Haus für Kinder

I posti in Kindergarten a Monaco sono – a settembre 2022 – 50.630 (link fonte qui), tra cui molti integrati con rispettivi Kinderkrippe, asili nido. Il Kindergarten e’ la preparazione per un bambino “all’entrata in societa’” se vogliamo dirlo, ossia al mondo scolare. Per questo motivo lavora a stretto contatto con la scuola elementare piu‘ vicina, avvicinandosi quindi al concetto italiano dell’istituto comprensorio.

Al classico Kindergarten o scuola materna 3-6 anni si affiancano anche altre forme simili come:

  • L’ Haus für Kinder, una forma di asilo integrato spesso includente un nido o un Hort, un doposcuola, grazie alla quale ogni bambino cresce in un contesto multigenerazionale.
  • La Elterninitiative, o asilo ad iniziativa familiare in cui l’Elternbeirat, il consiglio dei genitori, lavora a stretto contatto con il personale senza l’intermediazione di un’istituzione.

Qui gli orari sono generalmente 07:30 – 17:00 e i costi oscillano tra 0 e 900 € (in quelli privati al 100%)

  1. Strutture speciali: Heilpädagogische Tagesstätte, Integrationskindergarten

I bambini con particolari disabilita’ o temi di ritardo psico-cognitivo hanno la possibilita’, in Germania, di accedere ad asili pubblici di supporto. In questo caso spazi e personale sono preparati secondo una logica specializzata.

Tempi e costi di frequentazione sono simili a quelli di un asilo normale.

La preiscrizione sul portale KitaFinder+

L’inserimento in un asilo nido o in una scuola materna avviene mediamente tra settembre e ottobre e l’assegnazione dei posti in marzo. Avendo chiare queste date potete capire come e quando distribuire i vostri mesi di Elternzeit, maternita‘/ paternita‘, e quando prevedere un eventuale rientro al lavoro.

La preiscrizione sul portale KitaFinder+ va fatta, a mio parere, a partire dal secondo trimestre di gravidanza o almeno a partire dal settembre anteriore all’anno di entrata previsto all’asilo nido/ scuola materna. Le candidature si aprono a settembre e terminano a fine febbraio, momento in cui iniziano gli “scrutini” delle schede dei candidati e i direttori stilano le liste di famiglie da invitare alla firma del contratto.

Cosa deve apparire sul vostro profilo KitaFinder+

Su KitaFinder+ non e’ necessario scriviate dati precisissimi sul vostro futuro neonato (cosa impossibile dato che si modifichera’ sicuramente dopo la nascita!) ma si sulla vostra situazione familiare. Lavorate o studiate full time? Siete dipendenti o freelance? Occupati o alla ricerca di un lavoro?

Non dimenticate di indicare le ore settimanali di lavoro, la sede del vostro impiego, i vostri dati anagrafici e la data pianificata di entrata (raccomandabile l‘1.09!!!).  Digitando nei principi di ricerca il vostro PLZ (CAP), l’eta’ del vostro bambino e gli orari richiesti potrete vedere quante strutture avrete nei paraggi disponibili (luce verde), con lista d’attesa (luce gialla) o senza speranza (luce rossa).

Mettetevi in lista in piu’ strutture possibili (non lesinate assolutamente sul numero, 5 candidature sono nulla!) e annotatevi indirizzo, email e numero di telefono per richiedere poi la prossima giornata di porte aperte o un appuntamento privato. Questi momenti sono nel processo di ricerca assolutamente necessari non solo per conoscere meglio la struttura ma anche per raccogliere un’impressione personale sul team e sulla sua atmosfera.

La lunga attesa: i miei consigli

L’attesa fino a marzo puo’ risultare infinita e arrivati agli sgoccioli direi snervante se con il suo esito dipende il vostro ritorno sul posto di lavoro. I miei consigli sono i seguenti:

  • Cercate di visitare piu’ strutture possibili tra quelle in cui vi siete candidati. Andate alla giornata delle porte aperte, riempite moduli di contatto, fatevi risentire periodicamente con un’email o una telefonata, soprattutto tra gennaio e febbraio, per capire lo stadio della situazione e raccogliere un’impressione rispetto a reali o meno possibilita’. Insomma, dimostratevi attivi non passivi.
  • Entrate mensilmente su KitaFinder+, fate un check delle vostre candidature e controllate lo stadio delle strutture (e‘ sempre lo stesso?). Ogni tanto, ampliando il raggio di ricerca, spunta fuori un asilo che non avevate notato e cui vale la pena candidarsi.
  • Accendete un cero e…no questa e‘ un’altra storia!

Piccola nota ma fondamentale: a pochi mesi dalla Platzvergabe, l’assegnazione dei posti asilo a Monaco di Baviera , avete modo di indicare quale struttura sta in cima alle vostre preferenze. Non appena vi arriva la mail da KitaFinder+ fatelo subito. Consiglio spassionato: la piu’ vicina al vostro domicilio. A Monaco e’ facile cambiare posto di lavoro, meno “automatico” il domicilio!

Assegnazione dei posti asilo a Monaco di Baviera: modalita’ e criteri di selezione

Allora mettiamola cosi: se siete entrambi disoccupati e state dimostrando di far nulla per uscirne il posto in asilo rimane una possibilita’ remota.

L’accettazione del vostro bambino in un asilo a Monaco di Baviera risponde all’attribuzione di un determinato numero di punti dipendente da fattori. Questi riguardano numero di genitori lavoratori e numero di ore lavorative settimanali, situazione familiare (separazione, divorzio, madre/ padre single o vedova/o, adozione affido etc), e stato di salute del bambino, presenza di un fratello nella stessa struttura (per questo Krippe + Kindergarten uniti OTTIMA SCELTA per chi ha piu’ di un figlio!). Tutto il resto…non riguarda questo sistema di valutazione ma altre cose (il fatto di essere vicina di casa della direttrice, di essere la sua parrucchiera etc., che anche in Baviera funzia).

Non chiedetemi di spiegarvelo super in dettaglio (vi lascio il link qui) ma la cosa che vi deve rimanere ben chiara in testa e’: se lavorate o lavorerete full time avete pieno diritto ad un posto e dovra’ arrivarvi. Cosa fate nel frattempo per assicurarvelo in piu’, sta nella vostra intraprendenza di genitori.

Piccola nota critica: lo stato di libero professionista o imprenditore e’ spesso un’arma a doppio taglio nella ricerca di un posto asilo a Monaco di Baviera. Purtroppo l’attivita‘ in proprio e‘ spesso meno considerata rispetto a quella (assurdamente!) di un dipendente full time e molte famiglie sono spinte a rivolgersi a strutture quasi completamente o al 100% private. Da sapere.

Il contratto, clausole da controllare

Durante le prime settimane di marzo dovrete tenere la suoneria del telefono ben alta e controllare spesso la posta elettronica perche’ e’ attraverso questi due canali che vi arrivera’ la conferma per un posto asilo.

Se la struttura che vi chiama rientra tra i vostri preferiti vi consiglio di non tardare molto la lettura del contratto e la sua eventuale conferma, perche’ un posto non confermato…viene presto riassegnato! (termine massimo 10 gg dall’invio del contratto!)

Tra le clausole del contratto di asilo a Monaco di Baviera controllate sempre:

  1. Se la data di inizio contratto e la fascia oraria indicate corrispondono a quelle richieste.
  2. Se la rata mensile e’ stata calcolata in base alla vostra fascia di reddito. Normalmente l’asilo vi fornisce una tabella in cui, in base alla vostra ultima dichiarazione dei redditi, corrisponde un preciso importo mensile.
  3. Cosa e’ incluso all’interno della rata mensile (mensa, materiale etc.) e cosa no (es. pannolini, gite e iniziative varie).
  4. Cosa succede in caso di malattia del personale, soprattutto con le Tagesmutter: chi subentra in sostituzione? Sin da subito o con tempi di attesa?
  5. Quali norme sanitarie vigono per accogliere vostro figlio nella struttura: quali vaccini sono obbligatori, che certificati devo presentare in caso di malattie genetiche..come mi devo comportare nel caso si ammali etc.
  6. Che tempistiche e modalita‘ di disdetta vigono in caso di un trasloco o di una volonta‘ di cambio struttura.

Una volta firmato e consegnato il contratto KitaFinder+ aggiornera’ il vostro status automaticamente mostrandovi come “assegnati” a quella struttura  e cancellati da tutte le altre liste d’attesa. Da sapere se in futuro volete riaprire un altro processo di ricerca (ad es. e necessario per il Kindergarten, anche se la vostra struttura ha gia’ un Kindergarten interno!).

Posto non assegnato: che fare

Poi capita spesso anche questo: arriva meta‘ marzo e nada de nada. Nessuna chiamata, nessuna email. Oblio…e il sospetto comincia a inflitrarsi tra i genitori. Cosa fare?

  1. Richiamare TUTTE le strutture asilo a Monaco di Baviera presso cui vi siete candidati. Spesso succede verso fine mese un “ripescaggio” ovvero alcuni posti inizialmente assegnati a delle famiglie non vengono confermati e si riaprono miracolosamente. Per le scuole materne c’e’ poi il tema dei bambini in fascia prescuola; a marzo alcuni prossimi salti alla scuola elementare potrebbero improvvisamente schiarirsi e lasciare dei vuoti…da cogliere al volo. Occasioni piu‘ tardive per inserimenti da gennaio o febbraio sono spesso causate da trasferimenti di domicilio.
  2. Contattare la KITA ELTERNBERATUNG 089.23396771 o kita-eltern@muenchen.de per notificare il vostro caso. Nel frattempo: muovetevi e cercate anche presso Tagesmutter ed Elternitiative.

Considerare un cambio asilo a Monaco di Baviera: la mia esperienza

Arrivati a questo punto, magari anche dopo aver letto il mio articolo sull’inserimento in asilo tedesco, capirete che considerare un cambio per qualche screzio con la direzione o il personale educativo non e’ per nulla facile. E’ puro lavoro e tanta pazienza.

Per chi mi segue su Instagram sa che nel 2022 ci siamo finalmente decisi in un cambio di Leonardo nell’ultimo anno di scuola materna, cosa che molti non hanno perfettamente capito ne’ compreso. Questo cambio e’ stato dovuto a dei motivi precisi e irrisolvibili:

  1. Una enorme carenza in termini di organizzazione e personale, che ci ha visti continuamente coinvolti, come genitori lavoratori, nel coprire carenze di servizio “di tasca nostra” attraverso smart working e baby sitteraggio.
  2. Una totale mancanza di un programma educativo e della sua comunicazione. Mezzi scarsi, iniziativa (comprensibilmente) ridotta e disorganica, atmosfera educativa demotivante.
  3. Mancanza di una chiaro ruolo direttivo interno.

Forse ad alcuni di voi questi punti risulteranno incomprensibili ma la triste realta’ degli asili tedeschi e’ spesso questa e penso che molto, troppo sia lasciato alla libera iniziativa privata.

A settembre 2022 Leonardo e’ entrato nella struttura di Sofia (lei ancora al nido, lui alla materna) e posso pero’ confortarvi nel dire: si, esiste il meglio e ogni bambino lo merita. Tutti i giorni della sua vita. Anche se del meglio e del peggio non e’ sempre e pienamente cosciente.

Mio figlio aveva costruito molte amicizie nell’asilo precedente e uno stretto legame con la sua educatrice, ma tornava spesso a casa svogliato e negli ultimi tempi particolarmente lamentoso. Di questa ex struttura non critichiamo l’intraprendenza di quei pochi che hanno cercato di “tener in piedi la baracca”, ma si il disinteresse e l’irresponsabilita‘ di chi li ha lasciati a se stessi e non li ha adeguatamente supportati.

Questo clima di insufficienza e’ a lungo andare insostenibile per due genitori lavoratori e degno di non continuare. Facendo conto del temperamento di nostro figlio ci siamo fatti forza e ci siamo dati fiducia nell’affrontare un cambio. Che cosi difficile, fino ad adesso (speriamo!), sembra proprio non essere stato.

A chi insomma sta vivendo un momento di insoddisfazione posso solo dire: vi capisco ma guardate vostro figlio e quello che per lui piu‘ conta. Vivere in una citta’ come Monaco non e’ ne sara’ in futuro meno complesso, ma quello che conta e’ forse il senso di quello che facciamo per i nostri figli e la direzione buona che speriamo potergli dare nella loro vita. Tutto il resto: non conta.