Imparare il tedesco osservando e disegnando

Imparare il tedesco osservando e disegnando e’ tra i miei metodi preferiti.

La scorsa settimana su Instagram vi ho chiesto cosa piu’ vi aiutasse ad imparare nuovi termini tedeschi. La risposta piu’ frequente e’ stata:

scriverli piu’ volte

Un metodo che la mia ex professoressa di francese delle medie amava cosi’ tanto da averci fatto sfiorare la nausea. Pagine e quaderni zeppi di parole e frasi ripetute di cui ricordo ben poco se non il callo di scrittura che ogni tanto mi ricompare sull’anulare.

La riscrittura aiuta ma deve essere mirata e soprattutto CREATIVA.

Sicuramente ad un architetto o a chi con il tema visualizzazione lavori quotidianamente giocare con immagini, colori, grafiche su supporti cartacei e digitali non e’ fatto estraneo. Ancor piu’ se ci si rende conto che il tedesco e’ una lingua con una certa logica, ricca di Komposita, parole composte, che possono essere rese perfettamente usando l’immaginazione.

Pensate ora a quando eravate bambini e a quei momenti in cui vi leggevano a voce alta un libro. Quante parole sono entrate velocemente nella vostra testa attraverso una fiaba ben disegnata e magari raccontata con parole semplici ma significative e chissa’, anche ben recitate? Quando non posso fare esperienza diretta di un contesto, il disegno

mi aiuta a visualizzare nella mia testa un’entita’ e a darle forma propria.

Ecco quindi una serie di spunti per imparare il tedesco in maniera piu’ creativa e colorata…e sicuramente divertente:

  • Il Bildwörterbuch o dizionario visuale. Lo trovate in svariate versioni, sia per adulti che per scolari/studenti. Ne esiste anche uno online. Il dizionario visuale e’ organizzato per macrotemi (es. corpo umano, mondo naturale ecc.) e puo’ essere bi- o multlingue come quello che abbiamo scelto di avere in casa (se vuoi sapere di piu’ sulla nostra esperienza con il trilinguismo clicca qui). Il dizionario visuale e’ un mezzo utilissimo quando si vuole “alimentare” il proprio bagaglio lessicale in un contesto specifico e non si sa da dove iniziare. A mio parere, un supporto evergreen.
Si puo’ imparare il tedesco osservando, come ad esempio con un dizionario multilingue
  • Il Vokabelbox o scatola dei vocaboli. L’alternativa “dinamica” al dizionario visuale ovvero un pack di cartoncini (tipo memory) divisi cromaticamente per ambito in cui figure e parole vanno abbinati tra di loro. Molto utile con i bambini in eta’ scolare- prescolare per aiutarli nell’apprendimento anche alfabetico delle varie parole. In alternativa al Vokabelbox potete fabbricare i vostri mazzetti di Lernkartei (meglio se colorati e di formato non piccolissimo) e portarverli con voi spesso, per rinfrescare la lingua durante pause e viaggi.
Un esempio di Vokabelbox, in questo caso della marca Pons, che aiuta a imparare il tedesco attivamente
  • I sottotitoli durante film e proiezioni video Youtube. Sicuramente non adatto a tutti (soprattutto ai principianti) ma adeguato a chi gia’ ha acquisito un livello medio della lingua. Personalmente non amo inserirli sempre ma in alcune trasmissioni particolari mi e’ subito saltato all’occhio come, togliendoli dopo un po’ di settimane, avessero potenziato considerevolmente il mio vocabolario. Una cara amica (se volete conoscere la storia della nostra amicizia cliccate qui) ha mosso i primi passi nel tedesco proprio cosi’, leggendo i sottotitoli da neomamma, tra una poppata e l’altra.
man holding remote control
I sottotitoli possono aiutare a imparare il tedesco collegando parole e suoni. Photo da JESHOOTS.com su Pexels.com

e se dovessimo disegnarlo? Ecco come entrano in gioco

  • Le Lernmappen o schemi lessicali. Ve ne propongo un esempio qui sotto, realizzabile su carta e pinnabile in ufficio o anche in digitale, se volete provare apps come ad esempio Mindmeister. Si inizia da un termine, che sia un sostantivo o un verbo, e si dispone a raggiera intorno ad esso tutto cio’ che vi possiamo associare come per esempio altri sostantivi (ancor meglio se con il proprio articolo) o preposizioni (soprattutto nel caso dei verbi). Una derivazione alle Lernmappen sono anche i Wortcluster, in cui intorno al termine disponiamo in ordine sparso parole in colore ad es. giallo e blu a seconda del fatto che possano essere inseriti prima o dopo della “parola madre”.
Una piccola mindmap realizzata durante un corso di tedesco a inizio 2022, che mi ha aiutato a imparare il tedesco disegnando

Avete altri metodi da segnalarmi? O avete gia’ provato alcuni die metodi descritti? Come vi siete trovati e cosa consigliereste/ non consigliereste?