Partorire a Monaco di Baviera

Inizia tutto da un piu’ o meno imprevisto ritardo, poi una linea blu sul test di gravidanza, ed infine un’ecografia che spezza ogni dubbio: diventerò mamma. Un tremore di gambe, un lampo freddo alla testa per poi riempirsi di pensieri e domande belli e brutti, ospiti costanti dei prossimi dieci mesi (perchè contiamoli bene, non sono nove!) di lenta lievitazione.

Questione di pochi minuti e un semplice test può cambiare completamente la tua vita di donna

Nel comporre questo articolo ho pensato a tante mamme italiane in procinto o appena arrivate a Monaco, magari con ancora poche amicizie e una gravidanza in corso. Le cose da sapere sono tante e in quel momento mi sono informata tantissimo, grazie al buon uso del tedesco e alla mia esperienza di integrazione progressiva. Ma per tante italiane non è così, e questo articolo serve per aiutarle, quasi fossimo sedute in un bar a prendere insieme una tazza di caffè insieme.

Il primo punto di riferimento all’inizio di una gravidanza rimane sempre lui/lei: il nostro Frauenarzt/ärztin o ginecologo/a. In Germania la prestazione medica ginecologica durante la gravidanza si svolge nella maggioranza dei casi in ambulatori interni od esterni ad una struttura ospedaliera, ed è generalmente coperta da ogni tipo di assicurazione, statale o privata.

Un consiglio per tutte le donne emigrate ed expat: preoccupatevi il prima possibile di avere, assieme ad un medico di base (Hausarzt/ärztin), un proprio ginecologo/a. Questo vi permetterà di conoscervi per tempo, di fare un quadro della vostra situazione di salute prima di un’eventuale gravidanza e di capire se professionalmente ed umanamente possa esserci sintonia reciproca. Con il mio ginecologo sono stata fortunata, galeotto il consiglio da parte della madre di un’amica tedesca. Se non avete conoscenze locali affidatevi al sito jameda e leggete bene le valutazioni dei pazienti.

Molto spesso mi è capitato di confrontarmi con delle amiche italiane rispetto alla scaletta dei controlli ginecologici tedeschi nell’arco della gravidanza e ho riscontrato alcune piccole differenze tra quella tedesca ed italiana; ciò mi ha stimolata nel creare una tabella con tutti i controlli sovvenzionati in assenza di fattori di rischio (es. età, patologie familiari pregresse…), che potete scaricare sotto questo link. In linea di massima, i controlli avvengono con un intervallo di circa quattro settimane, dalla 32. settimana di due e dalla data prevista del parto ogni uno – due giorni, con un monitoraggio puntuale di valori come pressione sanguigna, urine, peso, oltre che l’ecografia di routine.

Tra il primo e il secondo appuntamento della prima gravidanza vi verrà rilasciato il Mutterpass, o libretto della gravidanza, che dovrete sempre tenere in borsa assieme alla tessera sanitaria, presentandolo ad ogni controllo medico. Il Mutterpass è un vero e proprio “diario” in cui il vostro ginecologo registra i valori rilevati ad ogni visita, durante il parto e alla sesta – ottava settimana post partum. Sono informazioni preziose, che verranno poi riutilizzate anche nelle gravidanze successive; per questo conservatelo per sempre.

Il Mutterpass è il diario di tutta la tua gravidanza e diventa quel must da tenere sempre in borsa prima e dopo il parto

Ma il ginecologo non è l’unico consulente che vi accompagnerà in questo viaggio. In Germania la gestante ha diritto, prima e dopo il parto (in alcuni casi anche durante!) all’assistenza domiciliare di una Hebamme, un’ostetrica. L’ostetrica è una figura tanto richiesta quanto difficile da acappararsi a Monaco; per questo la sua ricerca deve iniziare il prima possibile sotto consiglio del vostro ginecologo/a o online attraverso portali come hebammensuche.bayern.

Attenzione! Nel sito hebammensuche.bayern potrete, inserendo il vostro codice postale, trovare una lista completa di ostetriche operanti nel vostro distretto di residenza. Le ostetriche a Monaco sono attive secondo criteri territoriali quindi non provate a contattare professioniste attive ad ovest della città se vivete ad est, non verranno mai. Nel mio caso ho cominciato con la ricerca ad inizio del secondo trimestre di gravidanza e ricevere risposta positiva non è stato così immediato, per cui vale la regola “chi prima comincia è a metà dell’opera”. Per contattarle sono quasi sempre disponibili su hebammensuche.bayern numero di telefono e/o e-mail (con questo secondo mezzo la risposta avviene solitamente in maniera piu’ sicura) e molte sanno parlare varie lingue oltre al tedesco, aspetto che tranquillizza molte madri emigrate. Vi siete prese troppo in ritardo nella ricerca? Nessun problema. A Monaco esistono molti Hebammen- e Elternzentrum, centri per i genitori (funzionano un pò come dei consultori), in cui ostetriche offrono servizi di consulenza su appuntamento; unico aspetto è che in quel caso dovrete raggiungere voi l’ambulatorio e non saranno loro a venire a casa vostra. Personalmente consiglio l’Elternzentrum Dr. Geisenhofer.

La Hebamme o ostetrica è un supporto medico prezioso di cui servirsi, specialmente dopo il parto

L’ostetrica è una figura di supporto durante la “trasformazione” di una donna in madre; in occasione di un incontro conoscitivo presso casa vostra, vi spiega tutti i servizi che può garantirvi come la preparazione al parto (svolta ad es. da lei o da colleghe presso un centro affiliato), all’allattamento, la consulenza per il supporto fisico – psicologico individuale o familiare, l’assistenza al travaglio e al parto domestico e la famosa Wochenbettbetreuung, periodo di visite quotidiane o semi-quotidiane al rientro a casa dall’ospedale per il controllo del vostro recupero, della regolare crescita del vostro bambino (mitiche le bilance vintage che portano, assieme agli strumenti medici, nei loro borsoni!) , e l’avvio all’allattamento naturale. La hebamme è un aiuto preziosissimo, coperto economicamente dalle assicurazioni sanitarie e regolato dalla firma reciproca di un contratto – solo in caso di vostro assenso- dopo l’appuntamento conoscitivo.

Due cose importanti da capire con le Hebammen : nei primi giorni dopo il parto vi daranno un orario aprossimativo (quasi sempre mattutino) in cui passeranno a visitarvi. Questo orario viene molto spesso ritardato anche di 30-60 minuti causa imprevisti contingenti (es. l’appuntamento prima di voi è stato piu’ impegnativo del solito), per cui armatevi di pazienza, delegate compiti a vostra madre/ marito e non sbottate, è purtroppo la regola. Durante ogni appuntamento le Hebammen non rispondono alle chiamate, ma vi richiamano immediatamente appena uscite dalla porta della paziente o mentre stanno guidando verso casa vostra, la reperibilità telefonica 24/7 è una condizione vincolante da contratto…per questo per temi complessi meglio lasciarle un SMS o chiamarle nel pomeriggio o verso sera, quando non stanno correndo di casa in casa. Anche gli appuntamenti pre-parto sono sempre da “improvvisare” nell’arco di due-tre giorni, senza preoccuparsi di lavorare troppo in anticipo. La frequenza degli incontri post-partum viene valutata normalmente insieme, se il recupero è regolare e l’allattamento è ben avviato/ definito, la madre può continuare a sentire la propria ostetrica anche solo telefonicamente, come ponte utile anche per temi successivi ad es. svezzamento, sonno, camminata, linguaggio, inserimento al nido etc.

E il corso pre-parto, ne vale la pena? Pur non avendo potuto affrontare un parto naturale, consiglio sempre, soprattutto alle primipare, di farlo. Ottimale sarebbe sempre frequentarlo presso l’ospedale/clinica in cui scegliete di partorire, per conoscere meglio il personale e l’ambiente stessi. Il corso pre-parto è coperto dalle casse assicurative, può essere proposto come un ciclo di appuntamenti settimanali o un crash-kurs (corso intensivo) nel weekend assieme al vostro partner. I papà vengono sempre coinvolti per alcune ore in questo percorso, alcuni centri hanno ultimamente preso ad organizzare corsi preparatori solo per papà e corsi di Erst-Pflege, cura dei neonati nei primi giorni di vita, per coinvolgere sempre piu’ coppie nel rendersi omogeneamente consapevoli di questo importante momento.

Molte strutture organizzano collateralmente al corso pre-parto anche corsi di mantenimento fisico durante (yoga, pilates, ginnastica) e dopo la gravidanza, la cosiddetta Rückbildungsgymnastik, fondamentale per il recupero del pavimento pelvico e non solo. La Rückbildungsgymnastik è consigliata dopo le sei – otto settimane dal parto, sotto parere medico (come molti altri corsi durante la gravidanza). Controllate sempre sul sito del centro cui intendete iscrivervi se il corso è rimborsabile e telefonate per scrupolo la vostra stessa assicurazione: i parametri di Rückerstattung o rimborso cambiano continuamente e meglio informarsi prima che incorrere in sgradite sorprese dopo.

L’offerta di corsi pre e post parto a Monaco è molto ampia. Photo by freestocks.org on Pexels.com

Ospedale o clinica vanno quindi scelti in anticipo (tra la 20. e la 25.ma settimana di gravidanza), e la Voranmeldung, la pre-iscrizione, viene inoltrata da voi o dal vostro ginecologo se Belegarzt, “medico riconosciuto” o parte corporativa dell’ospedale in cui avete scelto di partorire. Ma come scegliere la struttura piu’ adatta? Personalmente durante la mia prima gravidanza ho valutato alcuni fattori: l’opinione generale sulla qualità del servizio, la presenza di un buon team di anestesisti attivi 24/7 e di un reparto interno di terapia intensiva neonatale (da molti purtroppo sottovalutato), il focus della struttura (ospedale multifunzionale o specializzato in ginecologia) e, naturalmente, la vicinanza al mio luogo di residenza. La lista degli ospedali di Monaco città muniti di sale parto ve la lascio qui:

  1. Frauenklinik in der Taxisstrasse (Neuhausen)
  2. Frauenklinik Dr. Geisenhofer (Lehel-dove ho partorito io)
  3. Frauenklinik Dritter Orden (Nymphenburg)
  4. Frauenklinik Maisstraße (Isarvorstadt)
  5. Harlachinger Frauenklinik (Harlaching)
  6. Frauenklinik Großhadern (Großhadern)
  7. Frauenklinik Rechts der Isar (Haidhausen)
  8. Schwabinger Krankenhaus (Schwabing)
  9. Frauenklinik Neuperlach (Neuperlach)
  10. Pasinger Krankenhaus (Pasing)

Come ho scelto: sul piatto della bilancia avevo due opzioni, una clinica altamente specializzata e medicalmente attrezzata in cui il mio ginecologo era già Belegarzt, e un ospedale altrettanto di buona fama ma meno fornito e piu’ vicino a casa in caso di emergenza. Mi sono iscritta a tutti e due: a Monaco non esiste vincolo di iscrizione ad una sola struttura, dato che in molti casi l’ospedale in cui si ha effettuato la preiscrizione può risultare al momento del travaglio oberato e spesso si può venir spedite ad una struttura diversa da quella prenotata. Questi imprevisti, ancor piu’ in tempo di Covid, sono da ritenere in una città come Monaco la normalità; per questo un pò di sana organizzazione di piani B non guasta mai.

E al momento dell’entrata in ospedale che succede? Se avete fatto la preiscrizione non dovete normalmente compilare molti documenti, la consegna del Mutterpass e della tessera sanitaria sono sufficienti a registrare la vostra entrata e a spedirvi immediatamente dalle ostetriche per i dovuti controlli. Ciò che dovete portare con voi sarà la famosa borsa ospedaliera, in cui metterete tutto quello che l’ospedale/ clinica al momento della preicrizione o della serata di porte aperte (si, avete capito bene, potete partecipare a una presentazione del reparto ginecologico, completo di sopralluogo, alcuni mesi prima iscrivendovi) vi ha indicato.

Non prendetevi all’ultimo nel preparare la borsa ospedaliera; per darvi un’idea di quello che ho dovuto preparare in vista del mio primo parto vi lascio un elenco qui. Per vostro figlio dovrete portare solo il cambio da mettergli al momento del rilascio dall’ospedale, perchè tutto ciò che serve prima verrà fornito dalle ostetriche stesse (bodies, pannolini, copertine, museline, ciuccio, biberon e tiralatte all’occorrenza).

Una buona assistenza durante e dopo il parto rimane un ricordo indelebile. Photo by Jonathan Borba on Pexels.com

Durante la Voranmeldung, potrete esprimere alcune preferenze per esempio rispetto alla stanza in cui rimarrete dai due ai quattro giorni (in caso di taglio cesareo). „Vitto e alloggio“ sono per assicurati pubblici e privati a pagamento e vanno saldati al momento della dimissione. Ogni clinica ha prezzi propri, informatevi per tempo.

Nel post partum la neomamma ha diritto ai seguenti servizi:

  1. Consulenza costante sull’allattamento e controlli quotidiani sul processo di recupero
  2. Per il neonato: Screening Test (incl. Test fibrosi cistica) e prime due visite pediatriche (U1, alla nascita e U2, al terzo giorno di vita, con somministrazione vitamina K)
  3. Visita ginecologica prima del rilascio ospedaliero
  4. Supporto ostetrico alla cura del neonato, alternato alla pratica del rooming – in proposto nelle prime ore dopo il parto.

E prima del ritorno a casa, cosa devo aver già preparato?

I documenti da preparare in vista di una nascita sono tanti, meglio prepararli! Photo by Judit Peter on Pexels.com

Sicuramente questi punti:

  • Aver chiamato, un giorno prima della dimissione dall’ospedale, la vostra ostetrica a domicilio per l’inizio delle visite di routine.
  • La registrazione di vostro figlio presso l’assicurazione pubblica o privata per il rilascio della tessera sanitaria (chiarite in tempo questo tema con le vostre assicurazioni se non le avete entrambe dello stesso tipo!). Nel caso di un’assicurazione pubblica come TK vi vengono richiesti ad esempio i seguenti documenti.
  • Aver chiamato la pediatra per fissare la U3 (tra la 4. e la 5. settimana di vita). Scegliete e chiamate la pediatra già ad alcune settimane prima del parto per verificare la sua reale disponibilita‘.

Nota da aggiungere: l’elaborazione della tessera sanitaria per il bambino dura un pò. Alla nostra U3 non ci era ancora arrivata ma la pediatra ci disse che non sarebbe stato un dramma e di portarla per la U4. E per darvi un piccolo consiglio…scegliete sempre un buon pediatra con cui ci sia feeling da subito e il cui ambulatorio piaccia come spazi ed organizzazione e sia…vicino a casa! A Monaco non è mai un fattore scontato.

  • La registrazione anagrafica di vostro figlio. Tutte le informazioni necessarie del Comune di Monaco sul procedimento e sui documenti da preparare prima del parto le trovate qui (“Das wichtigste in Kurze”).

Attenzione! Al momento della registrazione anagrafica vi verranno rilasciati automaticamente tre esemplari, una per l’Elterngeld, una per il Kindergeld e una terza per il Mutterschaftsgeld. Per capire meglio di cosa parlo andate a questo mio articolo. Valutate se servono altri esemplari (a pagamento!) per iscrizioni ai consolati di riferimento.

  • La carta di identità/ il passaporto per vostro figlio. Alla nascita il bambino assumerà automaticamente la/ le nazionalità dei genitori, per cui sarà necessario prendiate contatto con i Consolati locali di riferimento. Nel caso del Consolato italiano a Monaco di Baviera trovate tutte le informazioni per il rilascio della carta di identità qui.

Attenzione! Il bambino acquisisce automaticamente la nazionalità tedesca solo in presenza delle seguenti condizioni: entrambi i genitori o uno dei due è tedesco o entrambi o almeno uno dei due genitori ha residenza permanente da almeno otto anni in Germania. Se il bambino riceve al momento della nascita piu’ nazionalità dovrà in regola, al compimento del 18.mo anno di età, scegliere quale nazionalità mantenere.

  • Fissare la visita ginecologica alla 6. settimana dopo il parto. I primi due mesi saranno i piu’ tosti, aver organizzato bene con vostro marito l’Elternzeit sarà fondamentale per garantire il vostro recupero. Anche il supporto discreto ed efficiente di qualche familiare, vicino di casa o amico sarà sempre ben accolto, credetemi.

Personalmente consiglio tanta pazienza e buona predisposizione nel farsi aiutare.

  • La Bozza dell‘ “Erklärung für die Zahlung von Mutterschaftsgeld”, che completerete con la data esatta del parto e cui allegherete la Geburtsurkunde per ricevere la seconda parte del Mutteschaftsgeld. Lo stesso dovrà succedere per l’Elternzeit: preparate prima del parto, una bozza word che aggiornerete dopo il parto (qui un esempio e formati scaricabili) e che invierete per raccomandata alla vostra impresa durante la settima settimana post-partum. Anche la domanda per l’Elterngeld va adeguatamente precompilata e mandata durante il secondo mese di vita di vs. figlio.
  • Aggiornare il Kita Finder + rispetto alla data di nascita reale di vs. figlio e alle preferenze geografiche e temporali per l’inizio dell’asilo nido. Tutte le modifiche possono essere effettuate fino al 31.03 dell’anno in corso.

Allora, sono stata abbastanza chiara ed esauriente? Vi siete persi un pò leggendo l’articolo? Niente paura, normale amministrazione. Andate passo per passo e per qualsiasi dubbio, scrivetemi.

Buoni preparativi futuri genitori!